Filtro light pollution, a cosa serve PT 1.

Già. A cosa serve. Perché serve, è ovvio. Se ne sono dette un botto in quest'ultimo anno e, sospetto, con la nuova stagione della lattea il discorso riprenderà, quindi cerco di prevenire ed anticipare un pò la discussione che poi diventa un marasma di marche, fanboy, gente che odia a prescindere, gente che parla di filtri facendo esposizioni multiple sempre e comunque e via dicendo. Dunque... cercherò di rendere il tutto quanto più chiaro e comprensibile possibile. Anzitutto: ci sono filtri light pollution mooolto specifici sia per "forte inquinamento luminoso" o "basso inquinamento luminoso" come gli IDAS LPS (Light Pollution Suppressor) ed altri un pò meno specifici e più, diciamo, gen

Lightworks

Lo avevo anticipato e ora ci faccio il post sopra: si scrive di fotografia naturalistica - paesaggistica con l'ausilio di luci artificiali aggiunte. Che queste siano intese come light painting da torcia, spade a led, lana d'acciaio infuocata, luci con gelatine è tutta roba che viene suddivisa dopo. Io pratico soprattutto il light painting con l'ausilio di una torcia e il light painting da lana d'acciaio incendiata. Non starò a scriverti come impostare la macchina tantomeno ad elencarti cosa serve, tanto il web è pieno di tutorial. Vorrei invece portarti ancora una volta a ragiorare per quello scatto che vuoi tirare fuori. Parto dalla fotografia di light painting con l'ausilio di torcia.

è ancora tempo di cascate!

Si lo so, vi stavo abituando a leggere una marea di roba invece stavolta è solo per ringraziare Giovanni Paulis e Fabio Sanneris per avermi accompagnato a far due scatti nell'oasi WWF di Monte Arcosu, a fotografare questa cascatella al tramonto. A dire il vero ho anche uno scatto di un alberello secco controluce lunare che vi mostrerò più in là, magari sarà oggetto della prossima "descrizione fotografica". Com'è che si chiama? Ah si "cascatella di Su Bacinu", ovviamente l'ho copiato da Giovanni.. mica le so io queste cose! Nella foto diurna ho usato la Fuji con ottica kit 1° serie (eccheschifffo :) ), K&F Concept fra i sassi con testa Innorel e filtri Kase, K8 e 1.2 slim wolverine, mentre l

Standard o interpretazione?

Esser social oggi. Dalle mie parti si direbbe "esti bessiu unu trabballu" (è diventato un lavoro), peraltro senza compenso. O forse si? Beh va detto che, oggi, "piacere" è importantissimo (più di quanto non lo sia mai stato nel corso dei tempi) e ci sono vere e proprie professioni volte a carpire, semplificare, indottrinare per tutto questo... si rifà tutto quello standard che il Marketing c'impone: una cosa che ho sempre odiato. Ed ecco che è già venuta fuori una delle due opzioni che il titolo propone: lo standard. La definizione di STANDARD è, genericamente: tutto ciò che segue dei particolari modelli - criteri - istruzioni per poter rientrare in un' "area" di apprezzamento generale,

The Pentaxians Yearbook: disponibile!

Come vi avevo pre-annunciato: è disponibile, finalmente! Ma cos'è il "Pentaxians Yearbook" ? è un'idea di Stephen Obermeier e Bèla Nagy (utenti facebook del principale gruppo di pentaxiani nel mondo, "Pentaxians"). Indipendentemente da: admin di gruppo e ambassadors del marchio (che, ahimè sono promotori dello stesso più per posizione acquisita nel tempo che per vere capacità fotografiche) hanno deciso di aprire le porte ad una vera raccolta di foto viste sul gruppo, chiaramente facendo delle selezioni. Onestamente non mi sono piaciute tutte ma va anche detto che "de gustibus". Posso essere felice di precedere il noto Ole Henrik Skjelstad con la mia foto notturna dell'arco latteo sopra la

The DarkThrone

Inauguro questa nuova sezione sul workflow e sull'experience con questo scatto di un posto qua, nelle vicinanze. Onestamente è talmente "wilde" che non so neanche se abbia uno specifico nome, è nei pressi del ben più rinomato (e brutto, ma sapete com'è.. de gustibus) "Arco dei Baci" nell'isola di S.Antioco quindi: non chiedetemi, se volete, vi ci porto (locals o meno). Fra un panino e una birra, una discussione sul treppiede con l'amico Antonio (grazie K&F Concept!), gli ho presentato il posticino che avevo, anzi, avevamo in mente di visitare da tempo. Ci aspettavamo un tramonto notevole ma improvvisamente si è stratificato senza nessun colore, il grigio più totale. Quel pò di esperienza

Vi spiego il nuovo sito!

Sono tornato sul blog! "Eh ma che ppppalle, ma perché?" Beh: sono circa 8 mesi che non scrivo in questo blog e devo ammettere che si sono susseguite varie situazioni fra scambi d'idee, collaborazioni, inviti, richieste di chiarimenti, richieste di materiale, richieste in base alle mie esperienze ed anche alcune attività didattiche. Questo non può che farmi piacere, significa che tutto quello fatto fino ad oggi, dopo un periodo di chiacchericcio generale, sta finalmente iniziando ad essere compreso anche dai più scettici... nonostante haters, prese di posizioni bambinesche... cose così. Ebbene, credo fermamente che ormai perderci ulteriore tempo sia solamente fare il loro gioco e dunque

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